Sabbiatura criogenica, tutto ciò che serve sapere: cos’è, quando si applica e come funziona
Da Redazione
Marzo 21, 2023

L’oggetto della nostra guida di oggi è una tecnica dai tratti innovativi che trova applicazione, lo scopriremo, in diversi ambiti. Tratteremo, infatti, di sabbiatura criogenica, una pratica innovativa che riguarda la pulizia a livello professionale di superfici di vario genere. E’ possibile evincere facilmente, partendo dal nome stesso della tecnica che la sabbiatura criogenica impieghi anidride carbonica allo stato solido, più comunemente conosciuta come ghiaccio secco.
Grazie ad essa, è possibile pulire superfici in maniera approfondita e particolarmente efficace.
Non a caso, la sabbiatura criogenica viene utilizzata, come detto, in diverse circostanze, per rimuovere tracce di sporco e ruggine, ma anche vernice e altri contaminanti che possono attecchire su materiali come la plastica, i metalli, il legno e il vetro.
Dalle premesse fatte si evince chiaramente perché la sabbiatura criogenica è diventata così popolare in questi anni. Si tratta, infatti, di un metodo ad alta tecnologia, particolarmente efficiente ed utile a rimuovere contaminanti in modo professionale, preservando comunque la superficie originale dei materiali.
Storicamente, la sabbiatura criogenica venne messa a punto negli anni ’80, rispondendo alle esigenze di tutti coloro che necessitavano di servizi di sabbiatura più sicuri ed efficienti rispetto a quelli tradizionali. Nella sabbiatura tradizionale, infatti, si utilizzano materiali abrasivi o sabbia per rimuovere lo sporco e i contaminanti dalle superfici, correndo molto spesso il rischio di danneggiare il materiale interessato dalla tecnica in questione.
La differenza sostanziale tra il metodo classico e quello criogenico, quindi, sta proprio nell’utilizzo del ghiaccio secco come mezzo di pulizia che, non essendo abrasivo, riduce al minimo il rischio di danneggiare la superficie, aumentando le possibilità di mantenerla intatta.
La cosa importante quando si sceglie un servizio di questo tipo è rivolgersi a realtà esperte di settore, in modo tale da poter essere sicuri di affidarsi a professionisti in grado di eseguire le performance migliori sui propri materiali.
A chi è in cerca di una ditta disposta ad eseguire sabbiatura criogenica Mantova suggeriamo vivamente di valutare la proposta di Bertoni, realtà sita a Goito che tuttavia opera anche in molte altre aree limitrofe ricomprese tra le province, tra cui Modena, Reggio Emilia, Verona, Cremona e Brescia fornendo anche servizi ulteriori come la preparazione e la verniciatura dei materiali.
Come funziona la sabbiatura criogenica
Come già precedentemente accennato, la sabbiatura criogenica si serve del ghiaccio secco, ossia dell’anidride carbonica portata allo stato solido per effettuare la pulizia. Questo procedimento, dunque, si basa sull’effetto termico e meccanico che il ghiaccio secco esercita sul materiale che bisogna pulire. Per quanto riguarda l’anidride carbonica impiegata, essa viene portata allo stato solido raffreddandola e comprimendola fino alla trasformazione. A quel punto, i granelli di ghiaccio secco si proiettano sulla superficie a velocità controllata, per mezzo di un apposito macchinario.
Le temperature che si raggiungono durante questo processo sono particolarmente basse. L’effetto meccanico del ghiaccio secco, infatti, è dovuto proprio alla temperatura in cui il procedimento avviene, di -78,5°C, in grado di contrarre i contaminanti al punto da generare una tensione in grado di facilitarne la rimozione dalla superficie su cui il ghiaccio viene proiettato. Come detto, però, la sabbiatura criogenica si basa anche su un effetto termico che proviene, invece, dalla capacità del ghiaccio secco di trasferire rapidamente il calore dalla superficie alla quale viene applicato.
In questo modo si crea una variazione di temperatura repentina sul materiale, in grado di rompere la struttura molecolare dei contaminanti. Lo stato fragile raggiunto da questi ultimi ne permette una rimozione facilitata. È possibile, dunque, personalizzare a fondo il processo, partendo proprio dalle performance della macchina sulla superficie, in modo tale da poter ottenere il miglior risultato in funzione delle necessità.
I campi di applicazione della sabbiatura criogenica
Come già precedentemente accennato, il processo di sabbiatura criogenica interessa materiali utilizzabili in diversi contesti. Per fare qualche esempio più concreto, possiamo citare l’industria automobilistica, dove il procedimento in oggetto viene adoperato per la pulizia di parti di motore o per la rimozione di vernice e ruggine dalla carrozzeria dei veicoli. Ancora, la sabbiatura criogenica è molto utilizzata per la manutenzione e la pulizia di aerei e componenti dell’avionica in ambito aeronautico.
Nel settore industriale si adotta la sabbiatura criogenica per la pulizia delle parti dei macchinari, tra cui pompe, valvole e apparecchi di trasmissione. È chiaro che un processo di pulizia tanto approfondito, ecologico e poco invasivo trovi ampiamente applicazione nel settore alimentare, dove lo si adotta per pulire i macchinari utili a produrre cibo, tra cui attrezzature di congelamento e di lavorazione della carne.
Trattandosi di un metodo di pulizia profonda che riduce le percentuali di rischio e danneggiamento delle superfici su cui lo si applica, la sabbiatura criogenica viene adoperata anche nel restauro di monumenti e beni culturali, tra cui anche statue, muri e dipinti che, altrimenti, potrebbero danneggiarsi nelle opere di manutenzione.
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