L’Amaranto: Cosa è?
Da Redazione
Aprile 30, 2019

Parlando di alimenti e delle loro proprietà ci imbattiamo con una certa frequenza in prodotti delle terra che non si conoscono comunemente, eppure erano ben conosciuti da popoli anche antichi. Solo fino a un secolo fa i contatti con mondi lontani dal nostro Paese, dal Vecchio continente, non erano facili da realizzare. Solo nel 1500 quando i conquistatori spagnoli, pochi decenni dopo Cristoforo Colombo, arrivarono in centro e sud America, i nativi pensarono fossero degli Dei. Come potevamo noi conoscere prodotti di quei luoghi? Questo è il caso dell’Amaranto. Cosa è?
Ti parliamo di una pianta della famiglia delle Amarantacee, presente soprattutto in Centro e Sud America, dalla quale si ricavano dei semini che possono essere rossi, neri o color avorio. Esistono oltre 500 varietà di questa pianta e gli Aztechi e gli Incas la conoscevano perfettamente e si cibavano di questi semi ricavandone molti benefici. Gli spagnoli e i successivi popoli che arrivarono in questi luoghi impararono a conoscere l’amaranto e lo portarono con loro, diffondendolo anche in Europa.
Secondo la mitologia Greca le Dee si ornavano con ghirlande di amaranto per esaltare la loro bellezza mentre i Romani ritenevano che l’amaranto avesse la capacità di allontanare la mala sorte. Questo testimonia che anche queste antiche popolazioni conoscevano l’amaranto ma non sotto l’aspetto alimentare. Successivamente, conoscendo anche questo aspetto, la coltivazione andò diffondendosi e conobbe una certa fortuna per essere inspiegabilmente abbandonata prima degli anni ‘60.
Solo recentemente l’amaranto è stato riscoperto e si è ripresa la coltivazione, per fini alimentari per le sue proprietà e per la sua bellezza e fini ornamentali.
Dai semi dell’amaranto si ricava anche un olio utilizzato come condimento mentre macinati producono una farina ma dagli stessi semi si ottiene anche un prodotto soffiato per la produzione di barrette, snack e per la colazione. Qualche produttore usa l’amaranto anche nella produzione della birra.
Cosa c’è nell’amaranto
L’amaranto è molto ricco di Proteine, il 13,56%e il 7% di grassi. I Carboidrati rappresentano anche una parte importante nell’amaranto ma nonostante questo il suo indice glicemico lo rende parecchio adatto anche ai diabetici. Nell’Amaranto trovi anche:
- Sali Minerali Ferro, Magnesio, Fosforo, Rame, Zinco, Calcio, Sodio, Potassio
- Vitamine B1,2,3,5,6 ma anche C ed E
- Fitosteroli
- amminoacidi essenziali
Proprietà
I fitosteroli hanno la proprietà di ridurre il Colesterolo “cattivo” e nello stesso tempo incrementare quello buono riequilibrandola presenza nel sangue a beneficio del sistema circolatorio. La Lisina, che fa parte degli amminoacidi, ha la funzione di agevolare il fissaggio del calcio nelle ossa L’amaranto ha anche la capacità di ridurre la pressione arteriosa mentre sali minerali e vitamine agiscono come mediatori nei processi biochimici per il buon funzionamento di tutto l’organismo.
L’amaranto non contiene glutine e quindi è adatto all’alimentazione dei celiaci. Con la farina derivante dalla macinazione dell’amaranto si possono preparare diversi piatti per celiaci come torte eccetera, in sostituzione della comune farina non utilizzabile da chi ha questo problema di salute.
In definitiva, si può affermare che l’Amaranto è un alimento speciale sotto molti punti di vista e potrai trovare tutti i suoi benefici utilizzandolo regolarmente. Per questo, cercalo online, lo troverai facilmente.
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