Disturbo bipolare: cos’è, sintomi e come affrontarlo
Da Redazione
Luglio 27, 2022

Il disturbo bipolare è una condizione che colpisce 1 persona su 100 e che può insorgere a ogni età tra i 18 e 30 anni, colpendo in simile proporzione sia gli uomini sia le donne.
Il disturbo bipolare oppure malattia maniaco-depressiva è una condizione che viene caratterizzata da dei periodi di depressione che vanno a periodi in cui si soffre invece di problemi di ipomania o di mania che sono intervallati da una fase in cui l’umore è normale.
Cos’è il disturbo bipolare e quali sono le cause?
Come abbiamo visto, il disturbo bipolare è una malattia che porta da stadi in cui si soffre di manie ossessive a momenti nei quali invece si soffre di depressione. Le due fasi possono alternarsi in modo regolare. La lunghezza delle fasi è soggetta a delle variazioni che hanno una durata dai tre fino ai sei mesi per ognuna se non vengono trattate.
La persona che presenta un disturbo bipolare può riuscire ad andare incontro alla mania oppure alla ipomania con molti episodi che si presentano all’improvviso e che se non trattati possono durare anche per anni. In caso di quattro episodi differenti di mania o ipomania nel corso di un anno il bipolarismo si intende a ciclicità rapida.
La causa non si conosce, ma si pensa che possa essere una predisposizione genetica che gioca un ruolo importante all’interno della genesi di un determinato disturbo. Queste situazioni stressanti possono portare a scatenare degli episodi di depressione e mania, anticipando la comparsa del disturbo in persone che sono predisposte.
I sintomi del disturbo bipolare
I sintomi del disturbo bipolare causano un umore alto o irritabile, oppure depresso per una settimana circa. Questi sintomi si sviluppano in pochi giorni e possono durare anche per un lungo periodo.
In uno stato maniacale ci sono diverse problematiche quali:
- Idee grandiose su di sé e sulla propria importanza
- Energia aumentata e sonno
- Tendenza alla logorrea e accelerazione del proprio eloquio
- Fuga di idee: si tende a passare velocemente da un’idea verso l’altro. Spesso è possibile avere la sensazione e pensieri che corrono all’interno della testa.
- Facilità di distrazione
- Facilità di avere delle idee e pianificare piani irrealistici e megalomani
- Agitazione
- Irritabilità
- Volontà di svolgere delle attività piacevoli con modalità eccessive: come spendere soldi in modo smodato, disinibizione sessuale, decisioni impulsive, avventure rischiose, assunzione di droghe o alcol.
Tutte queste manie gravi presentano dei sintomi psicotici, ad esempio, una persona può sentire delle voci inesistenti attraverso delle allucinazioni uditive e si possono avere anche dei deliri. Normalmente, non ci si rende conto di star male quando ci si trova in uno stato maniacale.
Quando invece si è in ipomania si indica uno stato d’eccitazione con sintomi che si presentano meno gravi rispetto alla mania vera e propria. In questo stato si appare solari, pieni di energia, in piena attività lavorativa, senza però riuscire mai a staccarsi oppure a rilassarsi. In questo stato si rischia di prendere delle decisioni sbagliate e pericolose.
Infine, ai momenti di mania e ipomania, si alternano i sintomi tipici della depressione, quindi si ha difficoltà a compiere anche i piccoli gesti quotidiani, si dorme tante ore durante la giornata, non si ha desiderio di far nulla e ci si sente molto tristi, avvertendo quasi un senso di vuoto al proprio interno.
Perché rivolgersi a un professionista?
L’unico modo per riuscire a superare una problematica come quella rappresentata dal disturbo bipolare è quella di affidarsi a un professionista, come uno psichiatra e uno psicologo.
Il Dott. Morelli psicologo a Rimini consiglia un intervento attento da parte di uno psichiatra e il supporto del paziente a livello psicologico per riuscire ad intraprendere un percorso che permetta di controllare al meglio questa problematica.
Lo psicoterapeuta passata la fase acuta del disturbo è in grado di andare a costruire un legame solido con il paziente supportando la costruzione delle relazioni sociali e familiari migliori e aiutando chi soffre di questo problema a gestire sintomi e comprendere meglio eventuali oscillazioni dell’umore.
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