Come scegliere un top per la cucina
Da Redazione
Dicembre 31, 2020
In cucina non si finisce mai di fare e preparare. Chi ama cimentarsi ai fornelli sa che su quelle meravigliose cucine moderne Roma ci vuole un top altrettanto fantastico. Oltre ad essere bello, il piano di lavoro deve essere pratico, resistere ai graffi e agli urti, e deve essere facile da pulire. Se ne devi comprare uno, e non sai come sceglierlo, segui i suggerimenti riportati qui di seguito.
I materiali
La prima cosa che devi valutare nella scelta del top concerne sicuramente il materiale. In primis devi considerare l’uso che ne andrai a fare, e quelle che quindi sono le tue abitudini. A seconda delle esigenze un materiale si adatta più o meno alla tua cucina. Se ad esempio sei uno chef provetto che sperimenta e cucina cose deliziose, ha bisogno di un top che sia pratico, che non tema colpi di coltello o sporco di cibo. Utilizzare in modo profondo la cucina, comporta un angolo di lavoro più che performante. Se invece sei abituato a cucinare poco potrai puntare anche su materiali più delicati, in quanto non saranno vittime dell’usura.
I tempi di realizzazione
Tieni conto che un top va realizzato in base alle misure della tua cucina. Per quanto ne esistano di modelli prefabbricati, non andranno mai perfettamente bene in tutte le cucine. Per cui prima di ordinare la realizzazione del tuo piano di lavoro, considera quanto tempo ci vuole per farlo. Ogni materiale ha infatti i suoi tempi, dunque chiedi anche questo se hai particolarmente fretta.
Modelli più gettonati
Andiamo ad analizzare ora alcuni dei modelli più in voga, quelli cioè che i consumatori prediligono.
- Piano cucina in laminato
Il top in laminato è sicuramente la scelta più gettonata, forse perché economica e ideale, nonché molto pratica per l’utilizzo. La sua versatilità fa sì che in molti in cucina prediligano ripiano in questo materiale, anche perché se ben lavorato, riesce a ricostruire un aspetto simile al marmo e al granito.
- Top cucina in Fenix
Il Fenix è un nuovo materiale, molto all’avanguardia perché a prova di impronta, piace per la sua texture opaca e per la sua morbidezza. Questo aspetto un po’ più soft fa sì che le persone si innamorino di un materiale del genere, che tra le altre cose, resiste bene ai graffi e non cambia aspetto a contatto con le fonti di calore.
- Top cucina in quarzo
Il quarzo si commenta da solo. Ha un aspetto simile al marmo, ma rispetto a quest’ultimo resiste di gran lunga ad urti, graffi e abrasioni. Se ti piace affettare i salumi o il pane, o se ami fare la pizza in casa, questo ripiano è ideale per le tue esigenze. Lo potrai utilizzare per molto tempo se intendi usarlo fino alla noia.
- Top cucina in ultracompatto
Il top ultra compatto è un mix di materiali tra cui ceramica, quarzo, alcuni residui del vetro. Il che lo rende indenne da qualunque cosa. È evidente che costa di più ma si tratta di un investimento che ti resta nel tempo.
Ultime considerazioni
A seconda delle dimensioni della tua cucina potrai scegliere un top più o meno largo, più o meno spesso. Hai bisogno solo di valutare in che posizione andare a mettere il top e come utilizzarlo nel migliore dei modi. Non trascurare la distanza dai mobili e l’altezza di questi ultimi. Tenendo conto che nella normalità, l’altezza dei mobili è di circa 85 cm allora mantieni alla loro altezza anche il top. Devi infatti tenere conto che vicino al piano di lavoro si sta in piedi, dunque la comodità della postura è a dir poco importante. Ricorda infine che l’abbinamento al resto dell’arredo è qualcosa che non puoi trascurare. Questo vuol dire che devi selezionare colori e materiali ben adatti al design della cucina, da molteplici punti di vista.
Articolo precedente
Le attività ricreative nelle case di riposo
Articolo successivo
Consigli per scegliere il divano perfetto
Redazione
Articoli correlati

Come migliorare l’insegnamento alle elementari
Maggio 01, 2024

Perché e come scegliere un letto elettrico per disabili
Novembre 21, 2023